Emergency Break

 Installazione cinematografica di Kipras Dubauskas 

 Il ruolo di NOS / NOS' role 

Produzione e cura / Production and curating

 Cosa / What 

Installazione cinematografica dell'artista Kipras Dubauskas/ Film installation by the artist Kipras Dubauskas

 Con / With 

Ideata e prodotto da / devised and produced by NOS Visual Arts Production, Main project di / of ART CITY Bologna 2022 in occasione di / on the occasion of  ARTEFIERA in collaborazione con / in collaboration with Home Movies, Istituto Lituano di Cultura, Residenza per artisti Sandra Natali grazie all'ospitalità del / thanks to the hospitality of  Comune di Bologna.

 Quando / When 

ART CITY Bologna 12 - 14 maggio 2022 / ART CITY Bologna 12 - 14 May 2022

Finnisage sabato 14 maggio ore 18 / Finnisage Saturday 14 May h 6 pm

 Dove / Where 

FIU - Fondazione per l'Innovazione Urbana, Palazzo d'Accursio, Bologna

 Informazioni / Informations 

Emergency Break

FIU - Fondazione per l'Innovazione Urbana

Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6, Piano terra, ingresso dal Cortile Guido Fanti - google maps

 

12 - 13 - 14 maggio 2022 / 12 - 13 - 14 May 2022

ARTALK CITY

Aula Magna, Accademia di Belle Arti di Bolognavenerdì

13 maggio alle ore 10.30 / Friday 13 May at 10.30

Ingresso libero fino a esaurimento posti / Free admission subject to availability.

In occasione di ART CITY Bologna 2022 Kipras Dubauskas prenderà parte al ciclo ARTALK CITY. Incontri in Accademia con gli artisti del Main Program promosso dall’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’artista dialogherà con Elisa Del Prete (curatrice e producer) e Marinella Paderni (curatrice e docente) in un incontro aperto al pubblico / On the occasion of ART CITY Bologna 2022 Kipras Dubauskas will take part in the ARTALK CITY cycle. Meetings at the Academy with the artists of the Main Program promoted by the Academy of Fine Arts of Bologna. The artist will talk with Elisa Del Prete (curator and producer) and Marinella Paderni (curator and teacher) in a meeting open to the public

Contatti e info / Contacts and info

info@fondazioneinnovazioneurbana.it
www.fondazioneinnovazioneurbana.it

www.artcity.bologna.it

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Kipras Dubauskas
Kipras Dubauskas

foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana

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Kipras Dubauskas, Emergency Break
Kipras Dubauskas, Emergency Break

Installation view, foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana

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Kipras Dubauskas, Emergency Break
Kipras Dubauskas, Emergency Break

Installation view, foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana

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Kipras Dubauskas
Kipras Dubauskas

foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana

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NOS presenta Emergency Break, l’installazione cinematografica di Kipras Dubauskas a Bologna, presso la Fondazione per l’Innovazione Urbana, a cura di Elisa Del Prete e Silvia Litardi, Main Project di ART CITY Bologna 2022, in occasione di Arte Fiera, in collaborazione con Home Movies, Istituto Lituano di Cultura, Residenza per artisti Sandra Natali e grazie all’ospitalità del Comune di Bologna.


Emergency Break è un’installazione cinematografica in 16 mm che presenta la trilogia dedicata al “soccorso” che l’artista lituano Kipras Dubauskas ha sviluppato a partire dal 2019 e di cui l’ultimo capitolo verrà realizzato a Bologna nel corso del 2022. Inediti in Italia, i due film in mostra presso la Sala Tassinari della Fondazione per l’Innovazione Urbana, 36 Chambers (3’, 2019) e Daynighting (9’, 2020), fungono da preludio al collage filmico Firestarter che viene presentato nello spazio Officina dell’Innovazione Urbana Lab (Salaborsa, Corridoio del Bramante), anticipando la nuova produzione che l’artista realizzerà in città a partire da un periodo di ricerca già avviato grazie alla collaborazione con l’Istituto Lituano di Cultura e la Residenza per artisti Sandra Natali. 

Emergency Break propone “una pausa di emergenza” - dice l’artista - un momento di sospensione per interrogarsi su norme e controllo, fiducia e alterità. Il soccorso, con le relazioni e le pratiche che un processo di “guarigione” innesca, a livello individuale e collettivo, diventano per l’artista temi centrali in risposta allo stato attuale di emergenza globale causato dalle trasformazioni in atto nei rapporti tra persone, popoli e Stati.

Nell’indagine in corso per Firestarter sulla Bologna sotterranea e sull’estetica del soccorso, l’artista intercetta il lavoro del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ponendolo in relazione con l’iconografia agiografica, mentre le fughe prospettiche dei portici bolognesi lasciano il passo ai tunnel delle tubature stradali o alle vie d’acqua sotterranee, attirando l’attenzione anche sullo stato di salute di un patrimonio storico che non può eludere la manutenzione del “sommerso”.

Tema centrale della sua ricerca, l’esplorazione del sottosuolo è anche l’incipit di 36 Chambers, un film iniziatico in cui l’artista ci porta con sé in una spedizione che ha realizzato nel corso di 15 giorni compiendo 170km di navigazione da Vilnius a Kaunas.  

Mentre in Daynighting, il cui titolo traduce proprio questa pratica esplorativa dell’artista sopra e sotto la superficie nello stato di perdita di coscienza dal giorno alla notte, una creatura non ben identificata nel tentativo di portare da lontano un messaggio che forse è proprio quello che stiamo cercando di intercettare da un mondo e un tempo lontano, subisce l’azione infruttuosa di un soccorso.

Mi interessa questo costante stato di trasformazione e incessante precarietà cui porta l’azione umana.

Kipras Dubauskas

NOS Visual Arts Production presents Emergency Break, the film installation by Kipras Dubauskas in Bologna, at the Foundation for Urban Innovation, curated by Elisa Del Prete and Silvia Litardi, Main Project of ART CITY Bologna 2022, on the occasion of Arte Fiera, in collaboration with Home Movies, Lithuanian Cultural Institute, Sandra Natali Residence for Artists and thanks to the hospitality of the Municipality of Bologna.

Emergency Break is a 16 mm film installation that presents the trilogy dedicated to "rescue" that the Lithuanian artist Kipras Dubauskas has developed starting from 2019 and of which the last chapter will be made in Bologna in the course of 2022. Unpublished in Italy, the two films on display at the Sala Tassinari of the Foundation for Urban Innovation, 36 Chambers (3 ', 2019) and Daynighting (9', 2020), serve as a prelude to the Firestarter film collage that is presented in the Officina dell 'Urbana Lab Innovation (Salaborsa, Bramante Corridor), anticipating the new production that the artist will carry out in the city starting from a research period already started thanks to the collaboration with the Lithuanian Institute of Culture and the Sandra Natali Artist Residence.

Emergency Break proposes "an emergency break" - says the artist - a moment of suspension to question oneself about rules and control, trust and otherness. Relief, with the relationships and practices that a "healing" process triggers, on an individual and collective level, become central themes for the artist in response to the current state of global emergency caused by the transformations taking place in the relationships between people, peoples and states.

In the investigation underway for Firestarter on underground Bologna and on the aesthetics of rescue, the artist intercepts the work of the National Fire Brigade, placing it in relation to the hagiographic iconography, while the perspective fugues of the Bolognese arcades give way to tunnels of road pipes or underground waterways, also drawing attention to the state of health of a historical heritage that cannot evade the maintenance of the "submerged".

The central theme of his research, the exploration of the subsoil is also the opening of 36 Chambers, an initiatory film in which the artist takes us with him on an expedition that he made over the course of 15 days, navigating 170km from Vilnius to Kaunas.

While in Daynighting, whose title translates precisely this exploratory practice of the artist above and below the surface in the state of unconsciousness from day to night, an unidentified creature in an attempt to carry a message from afar that perhaps is precisely what we are trying to intercept from a world and a distant time, undergoes the fruitless action of a rescue.

I am interested in this constant state of transformation and incessant precariousness to which human action leads.

Kipras Dubauskas