Linea 1201

  Residenza diffusa dell'artista Angelo Bellobono  

 Il ruolo di NOS / NOS' role 

Cura e sviluppo / Curating and development

 Cosa / What 

#L1201 Programma di residenze artistiche - trekking nei territori - laboratori - progetto editoriale / Artistic residency program - trekking - workshop - publishing project 

 Quando / When 

Estate - Inverno 2020 / Summer - Winter 2020

 

L1201 - 1 | 22 - 07 > 28 - 07

L1201 - 2 | 27 - 07 > 02 - 08 

L1201 - 3 | 07 - 09 > 13 - 09

L1201 - 4 | 21 - 09 > 27 - 09

L1201 - book | work in progress

 Dove / Where 

L1201 - 1 | Le Mainarde - Rocchetta a Volturno (Molise)

L1201 - 2 | Monte Alpi - Latronico (Basilicata)

L1201 - 3 | Valle del Samoggia - Bazzano (Emilia Romagna)

L1201 - 4 | Monti della Laga - Amatrice (Lazio)

Tavola disegno 1_3x.png

 Communication Campaign 

Visual Identity  - Press Office - Cross Communication - Posters & stickers - Social Campaign

#L1201  #linea1201  #nosproduction

 Press 

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A cura di NOS, "Linea 1201" è un programma di residenze itinerante dell'artista Angelo Bellobono che esplora le terre alte dell'Appennino per restituirle in un racconto pittorico.

Partendo da Roma, base operativa dell’artista, il programma si sviluppa in quattro tappe attraversando territori diversi e esplorando idealmente i 1201 chilometri della catena appenninica: dalle Mainarde al Monte Alpi in estate fino ai Monti della Laga in autunno.

Ad ogni tappa vengono approntati dei "Campi Base" come "studi temporanei e dislocati", dove la pratica en plein air dei grandi pittori ottocenteschi diventa la chiave per raccontare un’Italia nascosta e promuovere una frequentazione turistica di tipo culturale e consapevole.

 

Appuntamenti pubblici quali escursioni e laboratori oltre al dialogo con esperti locali e altri artisti arricchiscono il programma grazie alle collaborazioni attivate sui territori.

 

Da tempo in cantiere, Linea 1201 prende il via facendo inevitabilmente tesoro di alcune riflessioni emerse durante il periodo di lockdown da Covid-19, su temi quali l’isolamento, i confini, il rapporto con il paesaggio e l'ambiente. L1201 si mette in ascolto dei cambiamenti che hanno subito il nostro approccio al camminare e alle relazioni, rendendo il territorio montano oggetto sensibile di nuove frequentazioni.

 

Parte di un percorso di ricerca che le curatrici di NOS Elisa Del Prete e Silvia Litardi perseguono sulla dimensione unica dei contesti della provincia italiana, l'intero percorso confluirà infine in un libro edito da VIAINDUSTRIAE publishing (eviterei il grassetto perchè risulta troppo evidente nel testo) dove il racconto pittorico sarà intrecciato a quello dei diversi territori attraversati anche grazie alla preziosa collaborazione scientifica della Società Geografica Italiana.

 

Le terre alte richiedono un patto di reciproca appartenenza dettata dal corpo, e dagli sforzi che questo compie per conoscerle e viverle in modo sostenibilmente produttivo e visionario.  (A.B.)

angelobellobono.com

Curated by NOS, "Linea 1201" is a traveling residency programme by the artist Angelo Bellobono which explores the high lands of the Apennines to produce a new series of paintings and a publication.

Starting from Rome, where the artist is based, the programme develpos in four stages ideally exploring the 1201 kilometers of the Apennine chain: from Mainarde to Monte Alpi in Summer  to Monti della Laga in Autumn. In each stage, at "Base Camps" which become "temporary and dislocated studios", the en plein air practice of the great nineteenth-century painters provides the key to narrating a hidden Italy and promoting an idea of slow and conscientious cultural tourism.

 

Public events such as excursions and workshops as well as dialogue with local experts and other artists enrich the program thanks to the collaborations activated in the territories.

 

Long in the pipeline, Linea 1201 starts to coincide with the post-Covid-19 emergency reopening with the aim of treasuring and following up a number of reflections that emerged during the lockdown period on issues such as isolation and borders, the relationship with the landscape and the environment, but also with regard to the changes that our approach to walking and our relationships have undergone, and last but not least, to the mountain territory itself, along with the exclusive forms in which it may be experienced.

 

Part of a research path that the curators of NOS Elisa Del Prete and Silvia Litardi pursue on the unique dimension of the contexts of the Italian province, the project will become a book thanks to the collaboration with the publisher VIAINDUSTRIAE and the precious scientific collaboration of the Italian Geographic Society.

 

The high lands require a pact of mutual belonging dictated by the body and by the efforts it makes to know them and live them in a sustainably productive and visionary way.  (A.B.)

angelobellobono.com

 Programma / Public Programme 

L1201 - 1 | Le Mainarde - Rocchetta a Volturno (Molise)
artista in residenza a Capanna Moulin 22-28 giugno 2020 /

artist in residency at Moulin Hut 22-28 June 2020

La Capanna Moulin sul Monte Marrone è il primo Campo Base ad accogliere Angelo Bellobono per una settimana di lavoro pittorico immerso nel paesaggio delle Mainarde, gruppo montuoso aspro e selvaggio che unisce i confini di Lazio e Molise. Scelta, nella prima metà del XX secolo, dal pittore francese Charles Moulin come sua dimora per ritirarsi in un eremo pittorico e spirituale, la capanna è stata recentemente restaurata dal Comune di Rocchetta a Volturno, che lo scorso anno ha dedicato un prezioso Museo a Carlo Moulin a Castelnuovo al Volturno dove si trova anche la tomba dell'artista. Grazie a L1201 questo luogo torna ad essere, per la prima volta dopo decenni, “studio d’artista”. In occasione dell’escursione al Monte Marrone, momento conclusivo della residenza, Bellobono conduce il pubblico alla scoperta di un territorio naturale pressoché intatto, per raggiungere e ammirare in vetta, insieme all’autore, la mostra di un solo giorno delle opere da lui realizzate durante l’esperienza. / The Moulin Refuge is the first "Base Camp" to welcome Angelo Bellobono for a week of work on the summit of Monte Marrone, in the Mainarde area: a rugged and wild mountain range that joins the borders of Lazio and Molise. In the first half of the twentieth century, the Refuge was chosen by the French painter Charles Moulin as his home in order to retire to a pictorial and spiritual hermitage. The hut has been recently restored by the Municipality of Rocchetta a Volturno, which last year dedicated a precious Museum to Charles Moulin in Castelnuovo al Volturno where the artist's tomb is also located. Thanks to "Linea 1201" this magical place becomes for the first time again an "artist studio" and the residency ended with the excursion to the one-day exhibition of the works that Bellobono will have created on Monte Marrone.

Attività aperte al pubblico / Activities open to the Public

Domenica 28 giugno / Sunday 28 June

Escursione d’artista al Monte Marrone con visita alla mostra in vetta presso la Capanna Moulin /

Sunday 28 June Artist Excursion to Monte Marrone with visit to the exhibition at the top of the Moulin Hut

L1201 - 2 | Monte Alpi - Latronico (Basilicata)

artista in residenza a "A Cielo Aperto" 27 luglio-2 agosto 2020 /

artist in residency at "A Cielo Aperto" 27 July -2 August 2020

Campo Base della seconda tappa è la cittadina di Latronico in Basilicata, ai piedi del Monte Alpi, dove grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Vincenzo De Luca, la residenza di Angelo Bellobono entra a far parte del programma “A Cielo Aperto”, a cura del duo artistico Bianco-Valente e Pasquale Campanella. Dall’esperienza solitaria a quella comunitaria, la seconda tappa di Linea1201 si sviluppa tramite uno scambio intenso col territorio. Se da un lato l'artista, aprendo le porte del suo studio nella parte antica del paese, dà vita a un laboratorio permanente di pittura, dall'altro, intercettando gli esperti locali, intreccia la sua pratica a momenti di esplorazione sulle vette che connettono Calabria, Lucania e Campania. / Base Camp of the second leg is the town of Latronico in Basilicata, at the foot of Monte Alpi, where, in collaboration with the Vincenzo De Luca Cultural Association, Angelo Bellobono’s residence becomes part of the cultural programme ‘A Cielo Aperto’ curated by the artistic duo Bianco-Valente together with Pasquale Campanella. From solo experience to community experience, this stage of the project creates a collective journey in which the artist, living and working at the centre of the old village offers a daily open workshop and thanks to the local experts can discover the territory of Monte Alpi which connects the different regions of Calabria, Lucania and Campania. 

Attività aperte al pubblico / Activities open to the Public

​Giovedì 30 luglio / Thursday 30 July 

Escursione d'artista al Monte Alpi realizzata in collaborazione con l'Associazione XAlpiSUD

/ Artist Excursion to Monte Alpi in collaboration with XAlpiSUD

Venerdì 31 luglio / Friday 31 July

Laboratorio di pittura en plein air di Angelo Bellobono / En plein air painting workshop by Angelo Bellobono

L1201 - 3 | Valle del Samoggia, Bazzano (Emilia - Romagna)

artista in residenza a Officina Pellegrini 7 -13 settembre 2020 /

artist in residency at Officina Pellegrini 7 -13 September 2020

La terza tappa di Linea1201 sul versante emiliano dell'Appennino si concentra nella Valle del Samoggia, dove l'artista entra in relazione con un territorio collinare, in cui aree fortemente antropizzate convivono con paesaggi naturali di grande bellezza. Qui, grazie alla collaborazione con la Fondazione Rocca dei Bentivoglio di Bazzano e all’ospitalità dell’Officina Pellegrini, l’artista si immerge in un territorio in cui sono protagonisti i calanchi, espressioni fortemente tipiche dell’Appennino e tesori del patrimonio paesaggistico italiano che, per effetto erosivo, aprono sui versanti collinari veri e propri “palcoscenici” terrosi. / The third stage of Linea1201 on the Emilian side of the Apennines is concentrated in the Samoggia Valley, where the artist enter into a relationship with a hilly area in which heavily man-made areas coexist with beautiful natural landscapes. Here, thanks to the collaboration with the Rocca dei Bentivoglio Foundation in Bazzano and the hospitality of the Officina Pellegrini, the artist immerse himself in a territory where the gullies are the protagonists, typical phenomena of the Apennines due to the erosive effect, that are precious treasures of the Italian landscape heritage, real earthy “stages” on the hilly slopes.

 

Attività aperte al pubblico / Activities open to the Public

Sabato 12 Settembre / Saturday 12 September
Taccuini selvaggi – camminata e laboratorio per bambini presso Officina Pellegrini / Wild notebooks - walk and workshop for children at Officina Pellegrini

I bambini, l’artista Angelo Bellobono insieme all’educatrice ambientale Francesca Casadio Montanari e alla bibliotecaria Maddalena Faccioli partono dall’Officina Pellegrini per una passeggiata a Merlano, piccola frazione immersa nel verde tra le colline di Savigno e Monte San Pietro per raccontarsi storie e disegnare all’aperto seguendo le linee, qui dolci, dell’Appennino. / The children, the artist Angelo Bellobono together with the environmental educator Francesca Casadio Montanari and the librarian Maddalena Faccioli leave from the Officina Pellegrini for a walk in Merlano, a small village surrounded by greenery between the hills of Savigno and Monte San Pietro to tell each other stories and drawing outdoors following the gentle lines of the Apennines.

Domenica 13 Settembre / Sunday 13 September

Trekking da Savigno al Monte Bianco / Trekking from Savigno to Monte Bianco 

L’escursione con l’artista parte dal centro di Savigno per compiere un anello sui colli che affacciano sul Castello di Samoggia. Il tragitto si snoda inizialmente lungo le rive del Samoggia per inerpicarsi sulle colline che dominano la Valle del Samoggia, attraversando una tartufaia controllata e percorrendo un lungo tratto di crinale che affaccia sui calanchi. / The excursion with the artist starts from the center of Savigno to make a loop on the hills overlooking the Castle of Samoggia. The route initially winds along the banks of the Samoggia to climb the hills that dominate the Samoggia Valley, crossing a controlled truffle ground and covering a long stretch of ridge overlooking the gullies.

L1201 - 4 | Monti della Laga, Amatrice (Lazio)

artisti in residenza alla Casa della Montagna del CAI 21 -27 settembre 2020 /

artists in residency at Casa della Montagna (CAI) 21 -27 September 2020

Angelo Bellobono, Davide D'Elia, Beatrice Meoni e Chris Roccheggiani

La tappa conclusiva di Linea 1201 è ad Amatrice, sull’Appennino laziale all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La città, che ha un legame stretto con Bellobono, è simbolo del sisma del 2016 e al tempo stesso luogo ideale per immaginare un futuro sostenibile. Grazie alla collaborazione con la Casa della Montagna del CAI che funge da Campo Base, il programma di residenza si allarga a una pratica corale con il coinvolgimento di altri tre artisti che, in modo diverso, hanno fatto anch'essi della pittura un loro ambito di ricerca: Davide D'Elia, Beatrice Meoni e Chris Roccheggiani. Invitati a lasciarsi ispirare dal contesto per creare nuove opere, gli artisti condividono il percorso compiuto nelle tappe precedenti di Linea 1201 incrementando un confronto collettivo durante sessioni di lavoro e camminate a stretto contatto col paesaggio. / The final stage of Linea 1201 is Amatrice, on the Lazio Apennines within the Gran Sasso and Monti della Laga National Park: the city, which has a close link with Bellobono, symbol of the 2016 earthquake, is at the same time ideal place to imagine a sustainable future. Thanks to the collaboration with the CAI Mountain House the residency program expands to a choral practice with the involvement of three other artists who, in different ways, have also made painting their field of research: Davide D'Elia, Beatrice Meoni and Chris Roccheggiani. Invited to be inspired by the context to create new works, the artists share the path taken in the previous stages of Linea 1201 to increase the collective discussion, during working and walking sessions

Attività aperte al pubblico / Activities open to the Public

venerdì 25 settembre 2020 ore 18 / Friday 25 September 2020

Aperitivo pittorico con gli artisti allo Stazzo del Capraturo (Amatrice) / Paiting Aperitif with the artists

Domenica 27 settembre 2020 / Sunday 27 September 2020

Escursione con gli artisti a Montedoro / Excursion with the artists to Montedoro

Diario di viaggio / Travel Diary

uno spazio di scrittura per accogliere parole e suggestioni dei compagni di viaggio che si uniscono al cammino di Linea 1201... / a writing space to welcome words and suggestions from fellow travelers who join the journey of Linea 1201...

in dialogo con Stefano Ardito / in dialogue with Stefano Ardito

 

"Le Mainarde sono un luogo speciale e a tratti selvaggio, un pezzo di Appennino centrale proiettato come paesaggio e come atmosfera verso il Sud. Le ho scoperte da escursionista, come un luogo di natura e wilderness..." CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DI STEFANO ARDITO

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