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Grand Tour

d’Italie 2019

    Programma di networking tra artisti   

      italiani e istituzioni internazionali    

Il ruolo di NOS / NOS' role

Cosa / What

Quando / When

Dove / Where

Con / With

Cura e sviluppo / Curating and development

"Grand Tour d’Italie 2019". Programma di networking tra artisti italiani e istituzioni internazionali. / "Grand Tour d’Italie 2019". Networking Programme between Italian artists and International Institutions

12 - 16 novembre 2019 / 12 - 16 November 2019

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna | Accademia di Belle Arti L'Aquila

ideato e promosso da Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo / conceived and promoted by Directorate-General for Contemporary Creativity and Urban Regeneration of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

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NOS realizza la terza edizione di Grand Tour d’Italie per la Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana del MIBACT, un programma di networking tra artisti italiani e istituzioni internazionali che si propone di rafforzare la promozione della scena italiana all'estero. 

 

Dal 12 al 16 novembre 2019 trenta artisti selezionati da tutta Italia confluiscono nelle due città di Bologna e L'Aquila per presentare il proprio lavoro ai rappresentanti di dieci istituzioni internazionali individuate a loro volta come eccellenze per l'attività di scambio artistico e il dialogo interculturale che promuovono.

 

Istituzioni internazionali invitate: CAPC Musée d'art contemporain de Bordeaux (Bordeaux-France), Frame (Helsinki-Finlandia), Istanbul Modern (Istanbul - Turchia), Maumaus (Lisbona - Portogallo), Museo de Artes Plasticas Eduardo Sìvori (Buenos Aires - Argentina), Nirox Foundation (Johannesburg - Sudafrica), NTU Center for Contemporary Art Singapore (Singapore), Rotor (Graz - Austria), RUPERT (Vilnius - Lituania), Sazmanab, (Tehran - Iran)

 

Artisti selezionati: Alterazioni Video, Andreco, Sara Basta, Riccardo Benassi, Carola Bonfili, Simone Cametti, Chiara Camoni, Canecapovolto, David Casini, Federico Cavallini, Giulia Cenci, Luca Coclite, Davide D'Elia, Maria Adele Del Vecchio, Roberto Fassone, Giovanni Giaretta, GrossiMaglioni, Valentina Medda, Jacopo Miliani, Giovanni Ozzola, Mattia Paje, Luana Perilli, Mariagrazia Pontorno, Anna Raimondo, Ivana Spinelli, Sasha Vinci, Giacomo Zaganelli, Virginia Zanetti. A questi si aggiungono Flavio Favelli e Angelo Bellobono, invitati come "Padrini" nelle rispettive città di Bologna e L’Aquila per il lavoro che hanno realizzato nei due contesti.

 

Oltre ogni confine linguistico o tematico gli artisti scelti si confrontano con un presente che chiama a una nuova sperimentazione sia linguistica che processuale, alla necessità di un confronto non più con l'immagine in sé, ma con l'artificio che la origina, con le sue possibilità, le potenzialità della forma, della materia, della tecnologia, delle relazioni. Quel che li accomuna è certamente un atteggiamento accorto in cui la curiosità ha sostituito la denuncia, l'osservazione la spettacolarizzazione, l'esperienza la scienza. Il lavoro di questi artisti s'infiltra negli interstizi del mondo attuale non per cambiarne premesse e condizioni bensì per immaginarne altre.

 

Le due tappe del Grand Tour d'Italie 2019 sono Bologna, una città che rappresenta un crocevia di sottoculture e si distingue per un'identità di città creativa e universitaria oltre che città d'adozione di molti artisti; e, quattrocento km più a sud, proprio al centro dell'Italia, L'Aquila. Dopo il sisma che ha colpito il suo centro storico nel 2009, a distanza di dieci anni offre invece un caso di best practice italiana per il processo di rinascita che ha vissuto anche grazie all'intervento artistico.
Qui, presso il Palazzo storico Ardinghelli, avrà sede il MAXXI – L’Aquila, sede abruzzese del Museo nazionale delle Arti del XXI secolo.  

 

Il programma di studio visit (a porte chiuse) che vedrà l'incontro diretto tra ogni artista e le istituzioni ospiti ha luogo presso il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e l'Accademia di Belle Arti L'Aquila, grazie alla collaborazione con le due rispettive istituzioni.

NOS realizes the third edition of "Grand Tour d’Italie" for the Directorate-General for Contemporary Creativity and Urban Regeneration of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism, a networking programme between Italian artists and International Institutions that seeks to promote and enhance Contemoprary Italian Art abroad.

 

From the 12th to 16th November 2019 thirty artists selected from across Italy by NOS curators Elisa Del Prete and Silvia Litardi will descend on Bologna and L'Aquila to present their work to representatives from ten international institutions identified as leaders in artistic exchanges and the international dialogue they foster.  

 

The following international institutions have been invited: CAPC Musée d'art contemporain de Bordeaux (Bordeaux, France), Frame (Helsinki, Finland), Istanbul Modern (Istanbul, Turkey), Maumaus (Lisbon, Portugal), Museo de Artes Plasticas Eduardo Sìvori (Buenos Aires, Argentina), Nirox Foundation (Johannesburg, South Africa), NTU Center for Contemporary Art Singapore (Singapore), Rotor (Graz, Austria), Rupert (Vilnius, Lithuania), Sazmanab, (Tehran, Iran). 

 

The following artists have been selected: Alterazioni Video, Andreco, Sara Basta, Riccardo Benassi, Carola Bonfili, Simone Cametti, Chiara Camoni, Canecapovolto, David Casini, Federico Cavallini, Giulia Cenci, Luca Coclite, Davide D'Elia, Maria Adele Del Vecchio, Roberto Fassone, Giovanni Giaretta, GrossiMaglioni, Valentina Medda, Jacopo Miliani, Giovanni Ozzola, Mattia Paje, Luana Perilli, Mariagrazia Pontorno, Anna Raimondo, Ivana Spinelli, Sasha Vinci, Giacomo Zaganelli, Virginia Zanetti. In addition, Flavio Favelli and Angelo Bellobono, have been invited as Godfathers respectively of the cities of Bologna and L’Aquila for their works in these two contexts.

 

 

Beyond any linguistic or thematic barriers, the selected artists confront a present that calls for a new experimentation with both language and process. There is also a necessity to confront no longer the image in and of itself, but the artifice in which it originated, its possibilities, the potentialities of form, of matter, of technology, of relations. They undoubtedly share a certain attentive attitude of curiosity that has supplanted denunciation, observation, spectacularisation, experience and science. The work of these artists infiltrates the interstitial spaces of today’s world not in order to change its premises and conditions, but instead to imagine others.   

 

Le due tappe del Grand Tour d'Italie 2019 sono Bologna, una città che rappresenta un crocevia di sottoculture e si distingue per un'identità di città creativa e universitaria oltre che città d'adozione di molti artisti; e, quattrocento km più a sud, proprio al centro dell'Italia, L'Aquila. Dopo il sisma che ha colpito il suo centro storico nel 2009, a distanza di dieci anni offre invece un caso di best practice italiana per il processo di rinascita che ha vissuto anche grazie all'intervento artistico.
Qui, presso il Palazzo storico Ardinghelli, avrà sede il MAXXI – L’Aquila, sede abruzzese del Museo nazionale delle Arti del XXI secolo.  

 

The two cities of "Grand Tour d'Italie" 2019 are Bologna and L'Aquila. The former has always represented a crossroads of subcultures and distinguished itself as a creative city and a university city adopted by many artists. Four hundred kilometres south, at the very centre of Italy, the latter has been devastated ten years ago by an earthquake and its historic centre, still under construction,  represents an Italian example of a best practice in urban renaissance, made possible thanks also to artistic interventions. The historic Palazzo Ardinghelli will host the MAXXI – L’Aquila, the branch of the Museo nazionale delle Arti del XXI secolo in the region of Abruzzo. 

 

The MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna and Accademia di Belle Arti L'Aquila will host a closed-door programme of studio visits and explorations of the Italian art scene that includes face-to-face meetings between each artist and the host institutions.  

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